Blog

Interclub: Relatore Matteo Trefoloni

Round Table, Rotaract, Leo Club e Intract: la Siena dei club Giovanili

Nella suggestiva cornice del ristorante “da Guido”,nel cuore di Siena,si è svolto il primo Interclub dei Club Service giovanili di Siena. La serata è stata organizzata dalla Round Table 41 di Siena,dal Rotaract,dall’Interact e dal Leo Club e ha visto la partecipazione ,in qualità di Ospite e relatore,di Matteo Trefoloni,ex arbitro di calcio a livello internazionale. Con il chiaro intento di rivolgersi ad un pubblico giovane l’intervento dell’ospite si è concentrato sulla figura dell’arbitro non come professionista delle regole ma come uomo. Un intervento denso di significato,volto a dare una interpretazione diversa e che è spesso stereotipata di un ruolo molto complesso che si muove all’interno di una miriade di dinamiche che talvolta esulano anche dall’arbitrare una partita di pallone. L’arbitro cresce come uomo in un percorso molto individuale e arrivare ad arbitrare la serie A è un po’ come diventare un super eroe ,sia per le difficoltà che settimanalmente deve affrontare,sia per la solitudine con cui affronta tutti gli altri protagonisti, calciatori,tifosi presenti allo stadio,tifosi che guardano la partita in televisione,commentatori,giornalisti.

L’ospite ha anche ripercorso i cambiamenti che sono intervenuti negli ultimi 50 anni di storia arbitrale arrivando,con esempi concreti, a dimostrare che oggi un errore in una gara importante può sancire la chiusura definitiva della carriera arbitrale,rafforzando ancora di più la consapevolezza della pressione che un solo uomo si trova a dover gestire.

Ecco che allora la migliore sintesi del ruolo che ha l’arbitro si racchiude in una frase: quando ,al termine di una partita, tutti i commentatori e tutti i protagonisti non parlano di te, significa che hai fatto il tuo compito in modo perfetto. In pratica ,da essere quello su cui sono puntati per 90 minuti gli occhi di tutti, diventare trasparente,invisibile significa aver lavorato bene.

Matteo Trefoloni è stato un eccellente narratore di un ruolo discusso ed al tempo stesso ambito dando prova di aver vissuto con grande passione e una profonda analisi introspettiva la sua carriera arbitrale. Passione che continua a mettere nel suo ruolo di coordinatore regionale degli arbitri.

La presenza di circa 90 soci appartenenti ai vari Club giovanili,riunitisi per la prima volta nella storia a Siena, è stata la migliore testimonianza della voglia di apprendere qualcosa di nuovo ed utile per la propria crescita.

Galleria

Share it on

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *